Nel ricordo di Alberto Picco

"Al nome di Alberto Picco per molteplici ragioni mi sentivo e mi sento tuttora più che mai legato, tanto è vero che nell'immediato dopoguerra con alcuni amici, fondai quel gruppo polisportivo dedicato appunto a Lui, combattente per la libertà e sportivo di razza.
Mi sia concesso un ricordo sintetico di quegli anni, allorché organizzammo, tra le altre iniziative, i tre circuiti stracittadini di moto ed il famoso raduno delle motoleggere GUZZI 65.
C'erano altre sezioni quale la pallacanestro, l'atletica leggera, il ciclismo , il pugilato. Non però la pallavolo. Per vicende sfortunate il G.S. Picco fini l'attività nel 1949.
Una quindicina di anni or sono, ecco un nuovo sodalizio, che si occupa però unicamente della pallavolo, dedicato ancora ad Alberto Picco.
La nuova associazione ha raggiunto traguardi oltremodo significativi che veramente dà lustro allo sport Lecchese.
I complimenti più sinceri vanno ai dirigenti ed ai tecnici (dal presidente Luciano Lavecchia a Francesco Sbalchiero allenatore delle promozioni) ma sopratutto alle giocatrici ed ai giocatori che con il loro entusiasmo e le capacità hanno dato modo all'associazione Pallavolo Picco di affermarsi in campo nazionale; le prime vincendo addirittura il campionato di serie B, i maschi vincendo il campionato di serie C approdando in serie B2 restandoci per sei anni..
Nel 1986 la squadra femminile venne festeggiata in occasione del "Giugno Lecchese" per la promozione in serie A2.
La paziente semina operata con tanta passione e spirito di sacrificio ha così dato i frutti rigogliosi onorando il nome della nostra città, in particolar modo quello dell'indimenticabile Alberto"

Renato Corbetta