La Picco si tiene stretto il coach Squadra, rivoluzione in vista

A due settimane dalla storica promozione in serie B1, torna a parlare il presidente dell’Acciaitubi Picco Lecco, Dario Righetti. I festeggiamenti ormai sono alle spalle, ora serve lavorare alacremente per allestire un gruppo competitivo in vista del campionato di B1, saranno in molte a cambiare aria, va costruito un roster all’altezza della nuova dimensione.

Quasi certa la permanenza in panchina di coach Gianfranco Milano, sarà lui il mattone su cui costruire il nuovo edificio: servono fondamenta solide, come spiega il numero uno del sodalizio biancorosso Righetti: «Penso davvero che cambieremo molto, serve gente adatta alla categoria. Inoltre bisogna ringiovanire la squadra; almeno quattro cinque innesti arriveranno di sicuro».

Il coach

Per il capitolo allenatore, Righetti in pratica ufficializza la permanenza di Milano sulla panchina biancorossa: «Posso dire che io e Gianfranco siamo sulla stessa linea di vedute, penso che al 95% continueremo il nostro rapporto alla Picco, naturalmente anche con l’allenatore in seconda Diego Ficarra. Abbiamo già alcune atlete nel mirino e il nostro ds Alessandro Alippi sta lavorando alacremente. Ci stiamo organizzando per allestire un buon roster che possa ben figurare anche in B1».

A proposito, l’obiettivo nel giro di qualche anno potrebbe essere il ritorno in A2? «Un passo alla volta: l’importante è stabilizzarci in B1, acquisire la giusta esperienza così come era accaduto a suo tempo nella categoria appena lasciata. Poi, mai dire mai, dipende anche dagli sponsor, senza di loro non si va da nessuna parte».

Giusto così, meglio volare basso anche perché si rischiano pericolose cadute. Sul nodo Benedetta Bruno, la forte centrale biancorossa in predicato di lasciare la pallavolo, Righetti sulle chance che la stessa possa tornare sui suoi passi – così come si augura coach Milano – esprime il suo punto di vista: «Anche questa è una faccenda da valutare; probabilmente la ragazza chiuderà la carriera, una situazione che insieme al coach e naturalmente a Benedetta esamineremo. Vedremo come andrà a finire».

Il presidente

Autentica bandiera della Picco, il presidente Righetti in pratica da sempre difende i colori biancorossi: da giocatore in C e B negli anni ottanta, da dirigente e infine nelle ultime sei stagioni da presidente. Una sorta di seconda pelle che lo esorta a dare sempre il meglio per la causa. «Si ormai viviamo in simbiosi, sono onorato di far parte di una società che fa da punto di riferimento della pallavolo nella nostra provincia e non solo. Che aggiungere, poco altro se non affermare di essere orgoglioso di aver riportato, insieme ai miei collaboratori, la squadra nella terza serie del volley nazionale». Intanto una prima conferma in casa Acciaitubi; si tratta della palleggiatrice Debora Stomeo. • Alessandro Montanelli

La Provincia

DEBORA STOMEO. Una conferma

Ha mantenuto fede alle aspettative della società biancorossa. In ogni partita è salita in cattedra per gestire il gioco della squadra e ha saputo essere determinante in diverse situazioni. Costante nelle prestazioni e nel supportare il gruppo con grinta e determinazione.
CONFERMATA!!!

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Picco Lecco, si costruisce la B1: Debora Stomeo è la prima confermata

Debora Stomeo sarà ancora una giocatrice dell’AcciaiTubi Pallavolo Picco Lecco.

La 33enne palleggiatrice, che in Serie B1 ha passato gran parte della sua carriera e nel 2016 l’ha vinta con Mondovì, è la prima giocatrice confermata dalla squadra biancorossa, promossa al termine della stagione passata dopo un’entusiasmante cavalcata. Perno insostituibile nel sestetto di coach Gianfranco Milano, è stata tra le leader della ricercata promozione dalla Serie B2.

La notizia della sua permanenza in biancorosso è stata data direttamente dalla società lecchese: «Ha mantenuto fede alle aspettative della società biancorossa. In ogni partita è salita in cattedra per gestire il gioco della squadra e ha saputo essere determinante in diverse situazioni. Costante nelle prestazioni e nel supportare il gruppo con grinta e determinazione. Confermata!».

Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare ulteriori novità sulle giocatrici confermate, dopodichè verranno annunciati gli innesti per la stagione 2018/2019: la guida tecnica, ovviamente, sarà ancora affidata alla sapienza di coach Gianfranco Milano e al suo staff.

SERIE B1. L’Acciaitubi si riaffida alle mani di Debora Stomeo

LECCO. La Picco Lecco, neopromossa in B1, annuncia la prima conferma per la stagione 2018-19: l’alzatrice Debora Stomeo

 17 Maggio 2018 

SERIE B1. L'Acciaitubi si riaffida alle mani di Debora Stomeo

In copertina Debora Stomeo

 

L’esperta regista milanese, classe 1984, nel prossimo campionato di B1, il primo dopo venticinque anni del sodalizio lecchese, guiderà l’attacco dell’Acciaitubi. Giocatrice di lungo corso in passato Stomeo ha vestito le maglie di Pro Patria, Sanda Brugherio, Monza, Cadelbosco, Villata, Albese, Argentario. Mondovì, conquistandoi numerose promozioni, tra cui l’ultima dalla B2 alla B1.

 

Grinta e determinazione

“Ha mantenuto fede alle aspettative della società biancorossa – si legge nel comunicato via facebook -. In ogni partita è salita in cattedra per gestire il gioco della squadra e ha saputo essere determinante in diverse situazioni. Costante nelle prestazioni e nel supportare il gruppo con grinta e determinazione”.

 

Servizio a cura di Romano Lombardi

BalooVolley

Per il gruppo dell’Under 18 della Picco una crescita impetuosa

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Bilancio di fine stagione per le giovani biancorosse guidate da Diego Ficarra, protagoniste su più fronti. «Alto livello tecnico e motivazioni al top»

Una stagione di alto livello, plasmando – come vuole la tradizione biancorossa – giovani giocatrici di pallavolo. La Picco Lecco non ha festeggiato soltanto la promozione in Serie B1 con la prima squadra, ha anche sofferto ed esultato per le gesta delle ragazze del gruppo Under 18 che hanno fatto faville in Serie D, sfiorando la promozione in C. Giustamente soddisfatto, nonostante il finale amaro, coach Diego Ficarra.

«Se guardiamo l’obiettivo della società nell’affrontare questa categoria, ovvero permettere alle giovani di acquisire un livello di esperienza notevole, è stato raggiunto. Lo hanno dimostrato anche aggregandosi alla prima squadra e tenendo il campo in partita. Sotto l’aspetto del risultato c’è l’amaro in bocca. Lo scorso anno a cinque giornate dalla fine eravamo calati nei risultati, quest’anno siamo rimasti attaccati al treno delle migliori. La trasferta sfortunata a Colico ci ha fatto venire meno i punti che ci avrebbero permesso di essere promossi. Vedere sfuggire un obiettivo così importante all’ultimo ha fatto sì che l’umore non fosse dei più alti, al ritorno in palestra. Ma sono soddisfatto del livello medio mostrato durante la stagione, poche altre squadre lo hanno raggiunto. Merito a Curno che ha stravinto il campionato e al Lemen che ha alzato il livello tra andata e ritorno, trovando la promozione. Ma insieme a loro metto la Picco».

Stagione di altissimo profilo

La Picco ha brillato anche fuori dal campionato di Serie D, a conferma di un valore ben definito. «Durante la stagione abbiamo mostrato che il livello era quello giusto, pensiamo al 3-1 inflitto al Vero Volley nell’Under 18 Eccellenza a novembre. Poi il successo in un contesto internazionale come l’Eagle Cup, con il titolo di mvp ad Alessia Mandaglio. Essere arrivati primi nel girone Under 18 Eccellenza e anche nel girone di andata di Serie D con Curno ha dato grande motivazione alle ragazze. Punto molto su questo aspetto: se vuoi arrivare in prima squadra non puoi permetterti di essere tanto spensierata, vogliamo costruire giocatrici di pallavolo, quindi creare nelle ragazze il senso di lavoro e sacrificio. Abbiamo perso le finali Under 18 ma pure in quel caso Mandaglio è stata premiata come migliore palleggiatrice. A Pordenone, in un torneo Under 19, contro squadre più grandi di noi come età media, ce la siamo giocata sino alla finale. A livello regionale abbiamo chiuso tra le migliori otto squadre, e la Lombardia è la regione con più società che allestiscono giovanili di alto livello»

   LECCOCHANNELNEWS

L’Acciaitubi si gode l’affetto del pubblico

 

Un’immagine è rimasta scolpita, ha lasciato un segno indelebile nella festa promozione organizzata al Bione di Lecco in occasione dell’ultima giornata di campionato: la commozione della capitana e centrale dell’Acciaitubi Picco, Benedetta Bruno.

Al passo d’addio (il tutto non è ancora definito), al termine di una carriera ricca di trionfi, lei dapprima ha cercato di trattenere la lacrimuccia ma poi – complici gli innumerevoli attestati d’affetto delle colleghe (e non solo) che le hanno regalato un paio di pantaloncini da loro autografati – ha dato giustamente sfogo alle emozioni e a un pianto a mo’ di fontanella, assolutamente liberatorio.

Classe ’84, la Bruno ha toccato l’apice della sua carriera in A2 disputando due stagioni a Monza e tre a Busnago. Poi due campionati fa, a Lodi insieme all’attuale coach della Picco, Gianfranco Milano, ha vinto B1 e coppa Italia. Insomma la sua esperienza farebbe sicuramente comodo al sestetto biancorosso anche nella stagione agonistica 2018/19.

Tanti i volti radiosi in casa Acciaitubi, tra i più luminosi quello del vice presidente Luciano Lavecchia. Lui ricorda così i lontani tempi della B1. « Mah, allora eravamo tutti più giovani, tante gioie, ma anche la lenta e inesorabile discesa nelle categorie minori».

L’ex presidente

«Non credevo di dover aspettare addirittura cinque lustri (25 anni) prima di tornare nella terza serie nazionale del volley italiano ma adesso fatemi gioire, dire che sono emozionato è ancora poco: grazie a tutti, alla dirigenza ai più stretti collaboratori. Allo staff tecnico, al presidente Dario Righetti, ma in primis alle ragazze che sono andate sul campo a riportarci questa benedetta B1».

Non sono mancati i momenti bui, quando la società era in declino, gli sponsor non arrivavano e la Picco finì addirittura in serie D. Lenta e difficile la ripresa a seguire, i primi faticosi passi e la risalita in C. Quindi la B2 ritrovata, lo smacco subito lo scorso anno con promozione e playoff sfuggiti di mano all’ultima curva, con il valido Luca Borgnolo in panchina, quindi l’apoteosi dei giorni nostri.

In serie D

« Con la serie D avevamo davvero toccato il fondo del barile – argomenta Lavecchia – non fu facile trovare la strada maestra. Fortunatamente il tutto è alle spalle, avevamo bisogno di gente nuova, sei anni fa mi feci da parte lasciando il ruolo di presidente a una persona capace come Righetti».

«Serviva gioventù, l’ingresso in società di questa linfa, alla fine ha dato i frutti sperati e ne vado orgoglioso».

Lavecchia, visto che l’appetito vien mangiando, ora si sogna anche un clamoroso ritorno in A2 o no? «E’ presto, diamo tempo al tempo, l’obiettivo è quello. Ritengo che nello spazio di tre, quattro stagioni, se continueremo a lavorare sodo, dovremmo riuscire, o almeno spero, a centrare anche questo traguardo. Staremo a vedere, sarà bello».

A. Montanelli

La Provincia

L’Acciaitubi si gode l’affetto del pubblico

Volley serie B2. Le lacrime della capitana Bruno che vuol lasciare ma farebbe tanto comodo alla Picco “ formato B1”. Poi gli applausi e l’emozione dell’ex presidente Lavecchia: «Bellissimo e tra qualche anno chissà, forse la serie A2»

Un’immagine è rimasta scolpita, ha lasciato un segno indelebile nella festa promozione organizzata al Bione di Lecco in occasione dell’ultima giornata di campionato: la commozione della capitana e centrale dell’Acciaitubi Picco, Benedetta Bruno.

Al passo d’addio (il tutto non è ancora definito), al termine di una carriera ricca di trionfi, lei dapprima ha cercato di trattenere la lacrimuccia ma poi – complici gli innumerevoli attestati d’affetto delle colleghe (e non solo) che le hanno regalato un paio di pantaloncini da loro autografati – ha dato giustamente sfogo alle emozioni e a un pianto a mo’ di fontanella, assolutamente liberatorio.

La sua esperienza farebbe sicuramente comodo al sestetto biancorosso anche nella stagione agonistica 2018/19.

Tanti i volti radiosi in casa Acciaitubi, tra i più luminosi quello del vice presidente Luciano Lavecchia, che non esclude l’A2 tra i futuri obiettivi della Picco.

La Provincia

Ultimo punto di una stagione praticamente perfetta!!!

Ultimo punto di una stagione praticamente perfetta!!!#vogliadivolley #piccolecco #siamoinB1

Pubblicato da Pallavolo Picco Lecco su domenica 6 maggio 2018

SERIE B2. La Conad Alsenese chiude la stagione con una sconfitta a Lecco

LECCO. Tana libera tutti e campionato da archiviare nella cartella piccole grandi imprese per la Conad Alsenese, che chiude la stagione in casa dell’Acciaitubi Picco Lecco perdendo per 3-0

Le gialloblu – che si sono presentate al match in riva al lago motivate per fare bene ma consapevoli di non avere più quel mordente di qualche settimana fa, come dimostra il fisiologico calo di tensione nel terzo set (sprecati sei punti di vantaggio sull’8-14) – terminano al nono posto a quota 34, frutto di 10 vittorie e 16 sconfitte, e con in tasca una salvezza tanto sudata quanto meritata e che offre più di uno spunto di riflessione sul piccolo miracolo sportivo compiuto dalla squadra di Marco Scaltriti.

 

Punti raccolti
Infatti a Fanzini e compagne è bastato giocare alla morte per due mesi per centrare quell’obiettivo che ad inizio girone di ritorno sembrava una chimera: dalla vittoria 3-0 in trasferta a Senago del 17 febbraio a quella per 3-1 in casa contro Fiorenzuola del 14 aprile, l’Alsenese ha raccolto 18 punti (sei vittorie, di cui tre contro formazioni di alta classifica e due sconfitte), risultando il terzo miglior bottino di quel momento al pari di Ostiano e dietro Lecco (22) e Pavidea (19), balzando così dal dodicesimo posto a 14 all’ottavo a 32 con la certezza matematica della permanenza in serie B2 a tre gare dal termine.

 

Reazione
Ripensandoci, un contesto di sessanta giorni intensi, nei quali c’è stato in gioco tutto per tutti, che sarebbe stato meglio evitare e possibilmente “da non ripetere a casa”, come si usa dire nelle situazioni estremamente pericolose, per non trovarsi poi nelle condizioni di non avere più salvagenti cui aggrapparsi. Tuttavia va riconosciuto che la Conad Alsenese, una volta messa con le spalle al muro e praticamente senza più possibilità d’appello, ha saputo reagire in maniera vigorosa, rispolverando tra dentro e fuori dal campo quel carattere deciso e potenziale tecnico che la sfortuna ed il malumore avevano minato fin dalle prime settimane di inizio stagione. Confidando anche nella buona sorte, patron Stiliano Faroldi ed il suo staff hanno certamente elementi interessanti su cui impostare la prossima annata.

 

La partita
La vigilia dell’ultima gara di campionato, a giochi già fatti per le due squadre, è sempre vissuta come il classico ultimo giorno di scuola. L’Acciaitubi Picco Lecco è già ampiamente promossa in B1 e la Conad Alsenese bella tranquilla con una salvezza in tasca grande come una casa, però entrambi i tecnici vogliono onorare l’impegno schierando i sestetti titolari: mister Marco Scaltriti presenta LosiPeretto in diagonale, FanziniCandio in posto quattro, FavaRovellini centrali e Gorreri libero, mentre coach Gianfranco Milano dispone le padrone di casa con Stomeo al palleggio, Franco opposto, Arianna Lancini e Fezzi in banda, Bruno e Ferrario al centro e Pastrengelibero.

 

Sussulto di un lampo
Il PalaBione è tutto biancorosso e vuole spingere fin da subito le proprie beniamine che dopo una parità iniziale (4-4) aprono il gas e scappano velocemente fino al 15-7. La cornice è suggestiva, da categoria decisamente superiore e molto stimolante anche per la Conad che però non riesce a trovare il giusto ritmo. Il margine di Lecco si amplia scambio dopo scambio fino a quando Lancini firma il 25-15. Il secondo set inizia senza nemmeno un briciolo di equilibrio con le biancorosse che volano sul 9-3. L’Alsenese ha un sussulto (10-7) che dura un lampo, mentre le padrone di casa tirano dritto senza voltarsi indietro (18-12 e 20-14). Nel frattempo da entrambe le parti sono iniziati diversi avvicendamenti, ma il risultato non cambia ed un muro di Leandri fissa il 25-19.

 

Recupero
Come nelle precendenti due gare, Fanzini e compagne escono dal torpore nel terzo set e provano a dare maggior significato alla serata. Dopo un piccolo svantaggio iniziale (4-3) le gialloblu si distendono cominciando la rimonta ed allungando in maniera netta fino all’8-14. Lecco non si scompone e costruisce il contro-break di 8-0, dando il colpo di grazia morale alla formazione di Scaltriti, nonostante impatti a 16. Il finale è praticamente un assolo delle biancorosse che con un primo tempo di Asiaghi chiudono sul 25-18 per il 3-0 definitivo.

Acciaitubi Picco Lecco-Conad Alsenese 3-0 (25-15, 25-19, 25-18)

Acciaitubi Picco Lecco: Bruno 3, A. Lancini 12, Franco 5, Ferrario 13, Stomeo 4, Fezzi 7, Pastrenge (L), Spreafico, Mainetti, Leandri 1, M. Lancini 2, Cara, Asiaghi 1. N.e.: Carito (L). All.: Milano-Ficarra.

Conad Alsenese: Losi, Peretto 5, Fanzini 8, Fava 9, Candio 7, Rovellini, Gorreri (L); Nartelli 4, Visconti 2, Zambelli 5, Congedi. N.e.: Amasanti. All.: Marco Scaltriti, v.all. Marco Marci.

Classifica
Acciaitubi Picco Lecco 65, Csv-Ra.Ma.Ostiano 59, Busa Tras.Gossolengo 51, Elevationshop.Com Olginate 51, Pavidea Ardavolley Fiorenzuola 49, Uniabita V.Cinisello 43, Tomolpack Marudo 41, Conad Alsenese 34, Esperia Cremona 32, Ceramsperetta Cusano 28, Delta Engineering Gorgonzola 28, Sanda Volley Brugherio 22, Euro Hotel Resid.Monza 12, Memit Pgs Senago 10.

BALOOVOLLEY08

Vtb rimane in corsa, Picco battuta

Il Vtb sogna ancora la final four regionale under 18 mentre la Picco deve abbandonare le speranze di poter entrare fra le migliori 4 squadre della Lombardia. Dopo che le due formazioni avevano perso il primo match della fase a gironi (Vtb contro la Foppapedretti, la Picco contro Crema) l’incontro del Bione rappresentava di fatto l’ultima spiaggia per entrambe. Un incontro da dentro/fuori per entrambe.

Primo set con Lecco che dopo pochi scambi prende il largo. Dai 9 metri le biancorosse mettono in crisi l’avversario che in attacco commette qualche errore di troppo, 19-13. Vtb risale con Lecco che stavolta va in crisi in seconda linea e le ospiti che fanno valere i propri centimetri a muro, 20 pari. Il sorpasso biancoblù arriva sul 21-22. Poi un finale sconsigliato ai deboli di cuore: out l’attacco di Brivio, 23-25.

Secondo con le ragazze di Conti e Pavanetto a continuare nel buono momento, 2-5. Incredibile black out brianzolo, 7-5. Si viaggia come sulle montagne russe, 7-8, con la battuta che è la cartina tornasole e umorale dell’incontro. Brivio lancia la Picco, 17-8. Set conquistato: 25-13.

Steccato il secondo set Vtb riparte a mille, 2-4. Poi le due squadre giocano a ciapa no, il Vtb ha qualche guizzo dai 9 metri e in attacco, 6-11. Lecco trova qualche spiraglio in attacco, Vtb riesce però a tenere botta, 10-16. La Picco soffre e poi prova a tornare sotto, 14-17. Due ace di Corti protagonista anche in battuta ricacciano Lecco nella sofferenza, 14-21. Vtb al comando: 18-25. Quarto con Lecco che soffre e Vtb che trova lo spunto vincente: 16-25.

Basketevolley

Picco, coach Milano: «Il segreto della promozione? Mix di giovani e veterane»

https://youtu.be/qjCzKu4ODQY

Intervista all’allenatore delle biancorosse dopo la festa finale al Bione. «Noi bravi a resistere ai momenti di difficoltà e a compattarci»

È stato l’anima della Picco Lecco nell’anno del ritorno in Serie B1 dopo 25 anni di attesa. Coach Gianfranco Milano si merita la soddisfazione personale di avere vinto un altro campionato, e l’abbraccio collettivo che il Bione gli ha riservato sabato sera.

«È stata davvero un’annata strepitosa perché da metà campionato in poi abbiamo trovato la quadratura della squadra che avevamo cercato all’inizio, e abbiamo così espresso un gioco che non ha avuto rivali», spiega Milano. «Siamo stati bravissimi a tenere testa ai momenti di difficoltàquando è giunta qualche sconfitta. La società è stata perfetta e le ragazze hanno fatto gruppo, per cui sono arrivati i risultati e abbiamo raggiunto questo sogno che la Picco attendeva da tempo».

Il valore aggiunto della cavalcata biancorossa è stato il rispetto della filosofia-Picco: in campo, per agguantare l’obiettivo, giovani e veterane.

«Quest’anno abbiamo realizzato un mix che cercano tante squadre, ma poi bisogna metterlo in pratica e farlo funzionare. Ho seguito tutto il giovanile e questo mi ha senza dubbio aiutato – prosegue il coach – Nel finale di campionato ho inserito diverse ragazze che si sono meritate il giusto spazio. Questo mix con le giocatrici più esperte ha reso la squadra più solida».

B 1 – BRAVE RAGAZZE

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Serie B2 Lecco celebra la promozione

Sabato sera fra le mura amiche la Picco ha celebrato la promozione in serie B1. Un Bione stracolmo, urli, canti, cori hanno fatto da contorno nell’attesa del fischio finale arrivato dopo l’ultimo punto di Asiaghi.

Passerella per tutti

Milano ha concesso spazio a tutte le atlete. Pastrenge ha mostrato la solita determinazione in difesa. Stpmeo è la sicurezza, dal centro arrivano sempre punti pesanti. Arianna Lancini è il bomber, Fezzi la scintilla che quando si accende fa danni, Franco rappresenta l’equilibrio e l’anomalia: opposto che si mette in luce per la fase di ricezione e di difesa. Le ragazze della panchina un patrimonio sempre utile.

Lacrime e gioia

Al termine la festa. Lacrime di gioia e di tristezza. La festa promozione si mischia con l’addio alla pallavolo giocata da parte di capitan Benny Bruno. Stomeo è come lo studente biricchino e monello che al primo momento di pausa fa scoppiare un palloncino. Poi il bagno in piscina con un fido amico, Gianfri, fenicottero di gomma.

 

Basketevolley

Benny, la gioia e le lacrime: «Bellissimo lasciare in un ambiente come questo»

https://youtu.be/TbjjLUXZJJQ

Le parole a fine partita del capitano Bruno, che ha deciso di lasciare il volley giocato. Lo fa a Lecco, dopo avere trascinato le compagne in Serie B1

Quella leggera sensazione d’ansia che solletica l’animo dello sportivo, prima di ogni partita. Per l’ultima volta. Poi la festa, l’abbraccio collettivo delle compagne e del Bione, le lacrime.

Il sabato sera di Benny Bruno ha avuto un sapore decisamente speciale. Agrodolce, come tutti gli addii. Il capitano della Picco Lecco ha deciso di smettere dopo vent’anni di carriera ai vertici della pallavolo nazionale, e il mondo biancorosso – con cui ha condiviso il momento più alto degli ultimi 25 anni – le ha giustamente tributato un grande omaggio.

«Abbiamo raggiunto un obiettivo importante – commenta Bruno – È un valore doppio per me, perché l’anno prossimo non sarò ai nastri di partenza come accaduto negli ultimi vent’anni. Io lo sapevo, le mie compagne no anche se evidentemente qualcuno deve averglielo detto… Per me ha significato tanto, abbiamo condiviso dieci mesi. Era un sogno che si è avverato e sono felice di averlo condiviso con loro».

Concludere così, con la vittoria del campionato e la promozione in Serie B1, non è a portata di tutti. Ulteriore valore aggiunto, in un ambiente in cui si respira pallavolo ogni giorno come quello di casa Picco. «Questa stagione mi ha lasciato una grossa decisione da prendere. Non mi stancherei mai di giocare ma è arrivato il momento di dire stop. Sono contenta di averlo fatto con la Picco, ho trovato un ambiente splendido, una società fantastica. Sono stati dieci mesi di lavoro all’insegna di serenità e armonia. Avevamo un obiettivo importante ma lo abbiamo raggiunto tenendo sempre la testa sul pezzo. I risultati, alla fne, si sono visti».

LeccoChannelNews

Beffa finale per la Picco, in Serie C ci va il Lemen

Beffa finale per la Picco Lecco nel girone A di Serie D. Le biancorosse di coach Ficarra chiudono al secondo posto in compagnia del Lemen Volley, ma a festeggiare la promozione in Serie C sono le bergamasche grazie al miglior quoziente set totalizzato nel corso dell’intera stagione. Una stagione che ha visto le biancorosse lecchesi battagliare per il primo posto con il Curno, salvo poi pagare a caro prezzo la sconfitta dello scorso 21 aprile a Colico contro il Volley36 che ha permesso al Lemen l’aggancio in classifica. Ieri sera la Picco ha chiuso la sua stagione battendo per 3-0 la Padernese al Bione con i parziali di 25-12, 25-17 e 25-13, ma la contemporanea affermazione del Lemen per 3-1 a Delebio ha costretto le biancorosse a restare in Serie D.

In quarta posizione troviamo invece la Virtus Calco, vittoriosa per 0-3 a Morbegno contro le locali, fanalino di coda del girone con una sola vittoria all’attivo in 26 incontri disputati. Tutto facile per le brianzole, come testimoniano i punteggi di 12-25 nei primi due set e di 11-25 nel terzo. Il Volley36, al primo campionato della sua storia, si assicura il sesto posto e finisce la stagione battendo tra le mura amiche il Volley Team Brianza per 3-1. Le brianzole erano già certe del penultimo posto, ma essendo iscritte come squadra giovanile l’importante in questi mesi era fare esperienza. Per la cronaca la gara si è chiusa con i parziali di 25-15, 25-18, 23-25 e 25-8.

Serata valida solo per le statitische anche per il Sant’Egidio, già retrocesso sabato scorso in Prima divisione. Le ragazze di coach Valsecchi salutano la categoria dopo un solo anno perdendo in casa per 0-3 contro il Volley Longone. Combattuto il primo set, terminato 24-26, poi le ospiti si impongono per 22-25 e 18-25.

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